Scopo della presente sezione è fornire indirizzi per la protezione degli strumenti elettronici e dei dati personali dalle minacce, identificate e da quelle che si reputa possano accadere

Stante alla definizione stilata in ISO, la sicurezza è “l’insieme delle misure atte a garantire la disponibilità, l’integrità e la riservatezza delle informazioni gestite” parliamo dunque inequivocabilmente di tutte le misure idonee a proteggere il sistema informatico eventuali attacchi, anche se questi non lo sono in senso lato ma ad esempio derivano da errori umani sempre possibili e sempre da gestire perché hanno potenzialmente lo stesso risultato di un attacco haker professionale.

Comunque la si voglia vedere la sicurezza informatica la si ottiene solo se oltre a studiare e quindi identificare le minacce ci si adopera in maniera proattiva per neutralizzare questi eventuali attacchi, individuando delle contromisure idonee a bloccare l’attacco eventualmente a ripristinare lo stato delle cose, ante attacco.

Ricordiamoci sempre che le contromisure tecniche devono tener conto degli aspetti tecnici, logistici, amministrativi, organizzativi, e naturalmente di quelli legislativi anche se derivanti da eventuali codici deontologici imposti dalla produzione che come è giusto che sia resta sovrana

Principale obiettivo di un sistema di sicurezza è la salvaguardia delle informazioni.

Lo standard individua tre aspetti fondamentali relativi alla sicurezza delle informazioni:

1.    Confidenzialità: solo gli utenti autorizzati possono accedere alle informazioni necessarie;

2.    Integrità: protezione contro alterazioni o danneggiamenti; tutela dell’accuratezza e completezza dei dati;

3.    Disponibilità: le informazioni sono rese disponibili quando occorre e nell’ambito di un contesto pertinente.

L’approccio alla sicurezza deve avvenire in una logica di prevenzione (risk management) piuttosto che in una logica di gestione delle emergenze o di semplice controllo/vigilanza.

L’architettura per rispondere alle esigenze di sicurezza è costituita da 3 elementi fondamentali:

1.    le politiche dell’organizzazione,

2.    gli strumenti organizzativi e tecnologici,

3.    gli atteggiamenti individuali.

Un corretto e funzionante sistema di sicurezza delle informazioni permette all’organizzazione di:

·         mantenersi aggiornata su nuove minacce e vulnerabilità e prenderle in considerazione in modo sistematico;

·         trattare incidenti e perdite in ottica di prevenzione e di miglioramento continuo del sistema;

·         sapere quando politiche di sicurezza e procedure non sono implementate, in tempo utile per prevenire danni;

·         implementare politiche e procedure di primaria importanza.