1. Il Neutral Access Point (NAP) che si candida ad ospitare un nodo della QXN dovrà essere già utilizzato da almeno tre diversi operatori di telecomunicazione che offrono servizi di rete sul territorio italiano e da almeno tre Internet service provider (ISP), che non siano già connessi alla QXN attraverso altri NAP.
2. I fornitori di servizi di connettività dovranno installare a proprio carico, presso almeno un nodo della QXN, almeno due Border Router, sui quali dovrà essere convogliato il traffico SPC, in particolare il traffico scambiato tra le Amministrazioni alle quali forniscono servizi di trasporto e le Amministrazioni che utilizzano servizi di trasporto erogati da fornitori differenti.
3. I fornitori qualificati a livello nazionale dovranno connettersi ad almeno due nodi della QXN secondo le modalità di cui al comma precedente.
4. I fornitori qualificati che erogano servizi diversi dalla connettività in ambito SPC assicurano la propria connessione al SPC attraverso l'acquisizione di almeno un servizio di trasporto in ambito Infranet da uno o più fornitori qualificati di servizi di connettività SPC. Tale servizio di trasporto deve avere caratteristiche dimensionali, di qualità e di sicurezza adeguate al tipo di servizio da erogare.
5. Le Community Network assicurano la propria connessione al SPC attraverso una delle seguenti modalità:
a. istallazione, presso almeno un nodo della QXN, di almeno due Border Router, sui quali sarà convogliato tutto il traffico SPC. In tal caso la Community Network dovrà effettuare il collegamento diretto (peering) tra la propria rete e quelle attestate sulla QXN secondo le medesime modalità tecniche individuate per i fornitori qualificati;
b. l'acquisizione da uno o più fornitori qualificati di servizi di connettività di almeno un servizio di trasporto in ambito Infranet.
6. Il CG-SPC, il NIV ed ogni altra infrastruttura utilizzata per la interconnessione, ovvero per la gestione ed il monitoraggio delle risorse condivise in ambito nazionale, sono connessi al SPC attraverso almeno un servizio di trasporto in ambito Infranet, acquisito da uno o più fornitori qualificati di servizi di connettività, con capacità di banda e caratteristiche di qualità e sicurezza adeguate alle caratteristiche del traffico veicolato da e verso le infrastrutture interessate.
7. Al fine di consentire il monitoraggio dei servizi, secondo le disposizioni contenute nel Titolo VII, ciascun fornitore e ciascuna Community Network, connessa al SPC attraverso le modalità di cui al comma 5 lettera a), assicura che:
a. l'infrastruttura utilizzata per l'erogazione del servizio in ambito SPC includa un sistema in grado di interfacciare il CG-SPC, ovvero ogni altra componente preposta al monitoraggio o alla gestione di risorse condivise in ambito nazionale, per consentire lo scambio di dati relativi ai parametri di qualità dei servizi, di fault, di provisioning, di informazioni di configurazione o di ogni altra informazione rilevante per la misura degli indicatori di qualità e di sicurezza del servizio, secondo le specifiche approvate dalla Commissione su proposta del CNIPA, sentite le regioni o le Community Network per i rispettivi ambiti di competenza. Le modalità di invio di tali file si basano su protocolli standard (mail, FTP, etc.), che includono meccanismi per la protezione di dati confidenziali (IPSEC, SSL, SSH); b. tutti gli apparati usati per l'erogazione di uno specifico servizio, oggetto di misura consentono il transito di unità dati ICMP ed SNMP, nonché l'accesso in lettura alle Management Information Base (MIB) e devono permettere l'utilizzo di ulteriori sistemi individuati dalla Commissione.