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Pianificazione delle modifiche

1. L'attività di gestione delle modifiche (change management) riguarda la pianificazione, l'esecuzione e la verifica dei cambiamenti di configurazione di un servizio nella fase di esercizio. Le modifiche di configurazione possono derivare: a. dalle attività di monitoraggio dei servizi. In tale caso sono volte a rimuovere malfunzionamenti riscontrati in fase di esercizio, o a rimuovere differenze rilevate tra l'effettivo funzionamento del servizio ed i risultati attesi anche in termini di qualità, ovvero a migliorare la qualità del servizio rispetto alle specifiche di riferimento; b. dall'evoluzione tecnologica o dal mutare del quadro normativo di riferimento, secondo gli indirizzi della Commissione e le specifiche emesse dagli Organismi di attuazione e controllo in accordo con quanto specificato al Titolo V.

2. Le modifiche di configurazione ad un servizio in fase di esercizio seguono l'iter di approvazione dei documenti di progettazione del servizio stesso e risultano generalmente in un documento di pianificazione predisposto dal fornitore, nel quale sono evidenziati, in particolare: a. tipologia di modifica (migliorativa, preventiva, adattativa ad un nuovo ambiente, ecc.); b. campo di applicazione, ovvero ampiezza della modifica, elementi del sistema da modificare, tempi e costi previsti; c. criticità, intesa come impatto sul funzionamento del sistema, sulle prestazioni e sulla sicurezza.

3. La procedura di cui al comma 2 non si applica ai casi di modifiche di tipo «correttivo», ovvero che seguono una modalità di esecuzione di tipo continuativo e non sono pianificabili a priori.

4. Sono, altresì, previste e garantite procedure di ripristino della configurazione preesistente.