In questo manuale fino ad adesso si è parlato di evento dannoso, facendo riferimento a situazioni che derivano direttamente dalla infrastruttura e dal suo utilizzo, occorre evidenziare che il “disastro umano” è il più diffuso. Basti pensare a chi accidentalmente spegne la corrente per sbaglio, o alla cancellazione di dati sensibili per errore. Un buon piano di DR deve quindi partire da una attenta analisi dei rischi. Potrà sembrare poco fondamentale, e non lo è, ma sicuramente un primo studio da fare deve essere rivolto a verificare la storia degli accadimenti dannosi dell’azienda, dei luoghi in cui opera per avere una buona base di valutazione sugli eventi che si sono verificati e quindi gestirne le conseguenze.
Per determinare correttamente le metodologia da impiantare in azienda per gestire la problematica del Disaster recovery si deve assolutamente partire da una semplice domanda.
Quale è il danno (al Business Aziendale come anche all'immagine) che può derivare dall’indisponibilità prolungata nel tempo delle Applicazioni o dalla perdita dei Dati Aziendali?